CITAZIONE (jorinda @ 20/10/2009, 11:50)
Fanciulle care che la Mizuki abbia creato i nostri amatissimi eroi con l'idea di separarli dando loro il tema degli amanti costretti a dirsi addio per quanto grande sia il loro amore, non ci piove, è assodato.....anche che voleva Candy forte e indipendente sui suoi piedi e non pronta a un buon matrimonio poco dopo aver perso Terence.
Mi pare che abbia voluto dare (o imporre ) a Candy e Terry un percorso per diventare adulti che passa attraverso l'esperienza dolorissima della loro separazione...e sappiamo che per Miz diventare adulti significa anche (e soprattutto )accettazione del dovere.
.....
....
Mi pare che agli orientali piaccia molto questo tema della sofferenza, dell'accettazione del destino come percorso di crescita, dell'importanza di fare le scelte giuste e doverose che fa parte del diventare uomini e che viene prima della felicità personale e dei sentimenti per quanto veri.
Bene, facciamo diventare Candy e Terry adulti, forti, ognuno sulla sua strada e poi diamo loro gli ultimi dieci minuti per ritrovarsi.....si sono lasciati che avevano 16 e 17 anni...se si ritrovano dieci anni dopo sono belli che maturati e realizzati ognuno nel loro campo, ma hanno ancora una vita davanti....
jorinda cara riprendo il tuo post, che sento molto vicino.
non so a voi, ragazze e ragazzi,
ma a me mi manca tanto la competente ed illuminante visione di Odyssea.
l'accettazione del proprio destino era uno dei tratti peculiari che lei ci ha insegnato a vedere nei manga orientali e in CC in particolare.
se la MIZ ha deciso la strada difficilmente si discosterà da essa: la protagonista della storia è Candy, e poco importa il destino di Terry, se lui soffre... anche lei soffre... e la MIZ vuol vederli soffrire, ma allo stesso tempo andare avanti.
Quel che non mi torna è la realizzazione professionale per i tre amici che cercavano la propria strada nella vita.
Terry è bravo, ha il successo che merita, una vita lavorativa appagante... però... continua ad amare Candy e non può essere felice ed amare Susanna visto che "I MIEI SENTIMENTI NON CAMBIERANNO. QUALUNQUE COSA ACCADA."
Albert deve rassegnarsi a fare il Capo di una ricca ed antica famiglia con doveri inimmaginabili... non direi che il paladino di Greenpeace realizza i suoi sogni, diciamo che vive in una gabbia dorata, quanto potrà resistere visto che il suo spirito libero e anticonformista gli suggerisce altri sentieri?
veniamo alla protagonista,
Candy.
L'autrice vuole farne una donna che con coraggio e faticosamente affronta le vicissitudini della vita, umane e sentimentali. Non accetta di essere ancora figlia degli Andrew, ma rinuncia al cognome e alla posizione (lo dice alla zia Ellroy a Chicago poco prima di vedere Terry a teatro e mancarlo per poco alla stazione)
Lei sceglie la sua professione, studia per diplomarsi, riesce bene nella sua professione e poi?
Decide che mantenere in vita Susanna è più importante che vivere liberamente il suo amore per Terry; indipendentemente dalle scelte e dalla confusione del ragazzo, Candy fà la sua scelta: se ne va senza voltarsi indietro (infatti Terry glielo rimprovera).
alla fine questa grandonna con le palle che fa? se ne sta a cucire alla casa di Pony aspettando il semaforo azzurro? ehhhmmm volevo dire il biondo principe delle alture (della collina).
l'accettazione del proprio destino cozza molto con la scelta e la definizione della propria strada nella vita.
alla fine della storia l'unico che ha una vita professionale appagante è Terry, sorvolo sulla vita privata.
se Albert sposerà Candy saranno felici? Albert ricco uomo d'affari e Candy moglie dell'uomo d'affari? entrambi impegnati in cose che non amano ?
forse ha più senso Candy single, novella MIss Pony, come abbiamo detto qualche post fa...
i miei sono solo pensieri in libertà.
Insomma che pasticciona la MIZ.
Amare è il desiderio di un bacio infinito, per sempre.